«Ti amavo così tanto che la parola amore non sembrava abbastanza grande per contenere quello che provavo.»
Quando arriva l'estate, ogni cosa è concessa, almeno per quanto riguarda le mie letture.
È così che, nel 2023, durante un viaggio in treno, ho letto dalla prima all'ultima pagina "Un'estate dopo l'altra" di Carley Fortune [Newton Compton editori].
Era appena uscito e mi ero tuffata nella storia di Percy, Sam e Charlie piena della malinconia che mi prende sempre quando torno dalle vacanze al mare.
Quest'anno ne hanno tratto una serie tv su Amazon Prime e l'ho riletto prima di vederla.
Mi ha fatto piacere constatare che le emozioni che ricordavo durante la lettura sono rimaste intatte.
La storia inizia con la telefonata di Charlie che, dopo dieci anni, chiama Percy per comunicarle che la madre è morta. L'ondata di ricordi che colpisce Persefone Fraser è immensa, devastante.
Insieme a lei entriamo a Barry's Bay, un sonnolento villaggio nell'Ontario, popolato dalla classe operaia che, d'estate, si trasforma in un'effervescente località turistica piena di gente proveniente soprattutto dalla città. I genitori di Percy hanno comprato una casa sul lago e i loro vicini, Sam e Charlie Florek, durante quella prima estate, si presentano alla ragazza per fare amicizia. Ben presto si delineano le personalità dei tre giovani: Percy ama leggere e scrivere racconti horror, Sam è focalizzato sull'obiettivo della borsa di studio per il college, Charlie è scanzonato e molto ricercato dalle ragazze. Sembra il classico cast da romance, ma Carley Fortune ha scompigliato le carte e ha aggiunto traumi, insicurezze, profondità inaspettate.
Anno dopo anno, estate dopo estate, i tre ragazzi crescono insieme e, spesso, sul lago portano i cambiamenti avvenuti durante l'inverno: Percy inizia a essere notata dai ragazzi della sua scuola, trova un'amica e li porta sul lago con sé; Sam va al ballo della scuola con un'altra ragazza, diventa popolare; Charlie inizia a notare cose e persone che fino a quel momento non aveva considerato.
Fin da subito è chiaro che Sam e Percy hanno un legame particolare, che matura in un amore totalizzante, forse troppo per poter essere gestito da post-adolescenti in procinto di iniziare il college e decidere della propria vita futura. I tre si perdono - perché anche Charlie è tirato nel mezzo di una tempesta di sentimenti -, c'è tantissima sofferenza da una parte e dall'altra, prima di ritrovarsi dieci anni dopo, con le cicatrici non ancora chiuse.
«Pronto... Percy?». La voce è morbida e profonda. È una voce che non sento da più di un decennio ma mi è talmente familiare che d'improvviso ho di nuovo tredici anni e sono sdraiata sul pontile a leggere romanzi tascabili cosparsa di crema solare 45.
Non fate l'errore di liquidare "Every Summer After" come un romance da ombrellone. Carley Fortune ci mette dentro situazioni e sentimenti che non si può nemmeno lontanamente definire come divertimento da spiaggia.
Attorno ai tre protagonisti si muove la vita più realistica, con il lieto fine sempre al di là della loro portata, e questo contribuisce a creare un legame coi personaggi: dal 2023, infatti, i lettori di Fortune, a ogni presentazione, le hanno chiesto notizie di Charlie, se avesse intenzione di dedicargli un libro.
Nel 2025, finalmente, arriva "One Golden Summer" - uscito in italiano a giugno di quest'anno col titolo di "La nostra estate perfetta" - che racconta la storia di Charlie, sempre sulle rive del lago, sempre durante una gloriosa estate dorata.
Se fosse possibile, mi è piaciuto anche più del primo capitolo ambientato a Barry's Bay [ve ne parlerò prossimamente].
«Ormai gli anni trascorsi senza Sam sono più di quelli che ho passato con lui.»
La serie prodotta da Amazon Prime segue per grandi linee il libro di Carley Fortune - anticipando qualcosa anche del libro su Charlie - ma per il resto, per certi dettagli che nel libro appaiono fondamentali, nel corso degli otto episodi prende una strada completamente diversa.
Resta una bella serie, con panorami spettacolari e l'atmosfera da vacanze fuori città che amo tantissimo: probabilmente, se non avessi letto i libri, l'avrei apprezzata per quello che è, con i suoi colpi di scena e i segreti rivelati, e non avrei saputo che nel libro il climax, in certi momenti, era molto più commovente.
Ho riletto "Un'estate dopo l'altra" con piacere, probabilmente resterà uno di quei libri che, in qualche momento delle prossime estati, rileggerò ancora.
Sicuramente è uno di quei libri che mi ha fatto romanticizzare l'atmosfera dell'estate al lago - io che passo anche parte dell'estate al lago, c'è da dire - coi suoi cliché, ma anche con le sue indimenticabili cartoline del cuore.
«Ti amavo così tanto che la parola amore non sembrava abbastanza grande per contenere quello che provavo.»
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