«Al lago succedono cose belle.»
L'importanza di una foto la riconosci quando sai di non aver fatto clic nel momento giusto. Quando invece succede... È come fermare il tempo, rubare la caducità del momento e renderlo eterno.
Alice Everly se ne accorge a diciassette anni, quando scatta la foto perfetta che le cambierà la vita.
Inizia così "La nostra estate perfetta" di Carley Fortune, il seguito di "Un'estate dopo l'altra" uscito nel 2023 e da cui è stata tratta la serie su Prime.
Ritorniamo a Barry's Bay e per me è stato davvero come tornare nel posto dove si vivono delle vacanze meravigliose.
Alice è diventata una fotografa, è richiesta, è tenuta in alta considerazione sia nel mondo delle riviste che in quello dell'arte, eppure la foto perfetta l'ha scattata a diciassette anni, proprio a Barry's Bay.
Era l'estate delle vacanze con i genitori e i fratelli e Alice passava tanto tempo a leggere, a scattare foto dal pontile e a guardare i vicini di casa che scorrazzavano su un motoscafo giallo. È proprio quel motoscafo giallo che è diventato il soggetto della sua foto, coi tre ragazzi che sono a bordo e le cui risate risuonavano per tutto il lago.
Quando sua nonna ha bisogno di un periodo di riabilitazione, Alice pensa di riportarla al lago, in quella stessa casa di tanti anni prima e mai si sarebbe aspettata che quel motoscafo giallo fosse ancora in acqua, con uno dei ragazzi al timone.
Charlie Florek ha vissuto un anno molto duro, sia da un punto di vista emotivo che fisico. Quando torna alla casa al lago, è perché ha bisogno di tranquillità. Si fa il bagno, costruisce una casa sull'albero per il bambino che suo fratello Sam e sua moglie Percy stanno aspettando, mantiene buoni rapporti con il vicinato. Così, quando sa che nella casa a fianco stanno per arrivare degli ospiti che potrebbero aver bisogno di aiuto per alcuni lavoretti di ristrutturazione, si rende disponibile.
Alice è una sorpresa per lui. Quando aveva diciannove anni e scorrazzava per il lago con suo fratello e sua cognata, non pensava minimamente di buttare un occhio verso l'altro pontile per notare quella ragazzina timida, con una macchina fotografica sempre appesa al collo.
Ma ora gli anni sono passati, forse in maniera non troppo clemente per Charlie, eppure non tanto da chiudere il suo cuore a un sentimento finalmente adulto.
«È stato un anno nero e non so se l'avrei sopportato senza quest'estate con te.»
Ho amato molto "Un'estate dopo l'altra", tanto da rileggerlo anche quest'anno in vista dell'uscita del capitolo dedicato a Charlie. Eppure, "La nostra estate perfetta" è riuscito a farmi emozionare infinitamente di più, in modi del tutto diversi: il personaggio di Charlie meritava un romanzo tutto suo, meritava un lieto fine e Carley Fortune ha ascoltato le innumerevoli richieste dei suoi lettori.
Tra l'altro, nel finale dell'ultima puntata della serie su Prime, c'è un enorme spoiler sul secondo libro - che in lingua originale è stato pubblicato nel 2025 -, ma che risponde al grande desiderio di sapere ancora qualcosa sulla vita di Charlie Florek.
I romanzi di Carley Fortune confermano la loro natura profondamente nostalgica, tutti intrisi di quella malinconia che immancabilmente ci coglie quando riapriamo la casa delle vacanze da adulti, con il suo carico di ricordi belli e brutti.
L'ambientazione al lago resta una delle mie preferite, e ritornare a Barry's Bay, dopo i fatti del precedente libro, è stato un felice rientro in quella particolare atmosfera.
In attesa della seconda stagione della serie - che ho amato meno del primo libro, ma che vedrò lo stesso per vedere come sarà trattato questo nuovo libro -, vi consiglio di lasciarvi catturare di nuovo dalla magia di Barry's Bay e, alla fine, vi assicuro che ne sentirete la mancanza.
«Non voglio che l'estate finisca».
«Non possiamo fingere che sia eterna».
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